Cuore di Porta Venezia a Milano

Il battito segreto di Milano: il cuore di Porta Venezia

03/11/2024

Pochi sanno che in una nicchia in uno dei dazi di Porta Venezia a Milano (quello di sinistra provenendo da Corso Buenos Aires) è incastonato un cuore. Quando si parla del cuore di Milano si pensa subito al suo centro storico, invece, questo è una vera e propria opera d’arte.

Si tratta di un modello anatomico realizzato con una stampante 3D nel 2022 dall’artista Neminem Zerum.

Sembra di bronzo e i dettagli sono accuratissimi, anche se purtroppo appare danneggiato e mancante di un’arteria: si nota il punto di rottura di colore bianco.

dazio di Porta Venezia dove si trova il cuore di Milano
©Désirée Coata

Il misterioso autore del cuore di Porta Venezia

Ma chi è l’autore di questa idea così bizzarra? Non si sa molto sul suo conto e forse è meglio così. Agisce nell’ombra lasciando tracce d’arte in posti insoliti!

Quel che è certo e che si evince dal suo profilo instagram è che l’artista ama questo tipo di interventi urbani nei quali colloca piccole opere, realizzate con la stampante 3D, perfettamente incastonate in fenditure della pietra o in buchi sui muri.

Ne sono esempi il “Rock Heart Puzzle”, “Fauci”  e “Face Off” incastonate sul molo del porto di Senigallia e “Monster Face” che riempie perfettamente una frattura sul basamento di una colonna di chissà quali portici. Dal suo profilo instagram si vede anche la “Pussy Wood”, la sagoma di una vagina di colore rosa applicata su un tronco di corso Indipendenza a Milano e un teschio “Essere o non essere” in un’altra zona non bene precisata della città.

Un artista visionario che ama giocare e interagire con lo spazio urbano attraverso l’installazione di forme inquietanti e inattese. A quanto ho avuto modo di sapere, molti altri di questi oggetti disseminati in giro per Milano sono stati danneggiati o rubati.

cuore di Porta Venezia
©Désirée Coata

Perché proprio un cuore a Porta Venezia?

Incredibile come il cuore di Milano passi piuttosto inosservato all’interno di questa nicchia ovaloide e smussata di cui non si conosce peraltro l’origine.

In seguito alla pubblicazione di un mio post su instagram dedicato al cuore di Porta Venezia, che, come si suol dire, è andato virale, ho avuto il piacere di scambiare qualche messaggio con l’artista misterioso.

Naturalmente la prima domanda che gli ho fatto è stata “perché un cuore?”

E devo dire che la risposta mi è piaciuta molto.

“…perché è bello pensare che sotto la corazza di granito che ricopre il centro di Milano, ci sia un cuore che batte. Per non dimenticare mai che tutti noi ne abbiamo uno, che spesso dimentichiamo confusi come siamo dagli impegni e dalle innumerevoli distrazioni.

Inoltre, è bello pensare che sotto la superficie delle cose rotte vivano ricordi. A volte basta dare uno sguardo al di sotto per scoprire un mondo.”

il cuore di Porta Venezia dove si trova
©Désirée Coata

In attesa delle prossime opere d’arte

Mi piace pensare a questo artista come ad un pittore e scultore visionario che riempie ferite del passato con frammenti di bellezza e inquietudine, un decoratore di strada e che pone con gesti gentili e innocui le sue opere dove meno te lo aspetti.

Non vedo l’ora di scoprire quale sarà la prossima opera che deporrà da qualche parte qui a Milano!

Désirée Coata


Un’altra curiosità di Porta Venezia la puoi trovare qui: Le strane colonne di Milano

E se vuoi conoscere una curiosità storica irresistibile: La scrofa semilanuta che ha dato origine a Milano


 

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